Tacca

Come dividere le spese tra coinquilini

Affitto, bollette e spesa comune: un metodo per dividere quote diverse tra coinquilini, registrare gli anticipi e saldare senza discussioni.

Dipinto di una stanza luminosa con un grande tavolo di legno e le finestre aperte sulla città.

Quando si vive insieme, le spese ricompaiono ogni mese ma non sempre nello stesso modo. L’affitto può seguire la dimensione delle stanze, la corrente può essere uguale per tutti e la spesa alimentare può riguardare solo chi la condivide. Separare queste regole evita di trasformare il saldo finale in una trattativa.

Decidete una regola per ogni categoria

Per l’affitto scegliete le quote prima del primo pagamento e scrivetele nel gruppo. Se una stanza è più grande o ha un bagno privato, le quote possono essere diverse. Per acqua, luce e internet potete usare parti uguali, oppure un altro criterio condiviso. La cosa importante è che la regola sia esplicita, non dedotta da chi ha fatto il bonifico.

Le spese personali restano fuori dal conto comune. Se due coinquilini comprano insieme un prodotto, non assegnatelo automaticamente al terzo. Quando una ricevuta comprende beni comuni e personali, registrate le voci pertinenti separatamente; la divisione automatica di uno scontrino fotografato è ancora in arrivo.

Tenete distinti quota e anticipo

Chi paga una bolletta non diventa chi ne sostiene l’intero costo. Il pagante anticipa denaro; la quota dice quanto gli spetta davvero. Sono due numeri diversi, ed è da questa differenza che nasce il saldo. Tacca registra anche più paganti per una spesa e permette parti uguali, importi precisi, percentuali o quote.

Annotate ogni bolletta quando arriva, con periodo e importo. Se qualcuno entra o esce a metà mese, decidete prima come trattare i giorni non abitati e registrate la parte concordata: un saldo corretto dal punto di vista aritmetico non può sostituire un accordo mancante.

Anticipo e quota sono due numeri diversi

Bollette · € 90

  • Prima personaHa anticipato€ 0Quota€ 30Differenza −€ 30
  • Seconda personaHa anticipato€ 90Quota€ 30Differenza +€ 60
  • Terza personaHa anticipato€ 0Quota€ 30Differenza −€ 30

Chi paga anticipa denaro; la quota dice quanto gli spetta davvero.

Chiudete il mese con un saldo verificabile

A fine mese controllate le spese una per una. Un conto condiviso funziona meglio se ciascuno può vedere il totale, la propria quota, chi ha pagato e da dove esce il rimborso richiesto. Evitate di pareggiare a memoria: una spesa dimenticata sposta tutte le quote.

Per pagare, usate la vostra app bancaria o di pagamento. Tacca può aprirla con l’importo, ma non sposta denaro. Chi riceve conferma il rimborso. Se manca la rete, il conto continua sul telefono; prima di reinstallare l’app assicuratevi che le modifiche siano sincronizzate.

Cauzione, spese una tantum e chi lascia la casa

La cauzione non è una spesa condivisa: viene restituita, quindi registratela a parte e restituitela a chi l’ha versata, non alla persona che oggi occupa la stanza. Lo stesso vale per un acquisto una tantum, come un elettrodomestico: decidete prima se è di tutti e cosa succede quando qualcuno se ne va.

Quando un coinquilino lascia la casa, chiudete il suo saldo prima che esca dal gruppo. Rimandare vuol dire chiedere un rimborso a qualcuno che non vive più con voi.

La cauzione torna a chi l’ha versata

Cauzione
  • Chi l’ha versata
  • Chi occupa oggi la stanza

Non è una spesa condivisa: si registra a parte, perché viene restituita.

Chi lascia la casa: prima si chiude il saldo

  1. Si chiude il suo saldoprima
  2. Esce dal gruppopoi
  3. Rimborso da chi non vive più con voise si rimanda

Rimandare vuol dire chiedere un rimborso a qualcuno che non vive più con voi.

Affitto e bollette, con quote diverse

  • Affitto€ 1.200pagata da Prima persona
  • Bollette€ 90pagata da Seconda persona

1Chi ha anticipato

  • Prima persona€ 1.200Affitto € 1.200
  • Seconda persona€ 90Bollette € 90
  • Terza personaNessun anticipo

Tre coinquilini concordano 3, 2 e 1 quote sull’affitto da 1.200 €. La prima persona deve 600 €, la seconda 400 €, la terza 200 €.

2Le quote

  • Prima persona3 quote€ 630Affitto € 600Bollette € 30
  • Seconda persona2 quote€ 430Affitto € 400Bollette € 30
  • Terza persona1 quota€ 230Affitto € 200Bollette € 30

Le bollette del mese sono 90 € in parti uguali: 30 € a testa. Le quote complessive diventano 630 €, 430 € e 230 €.

3Chi versa a chi

  • Prima personaRiceve€ 570
  • Seconda personaVersa€ 340
  • Terza personaVersa€ 230
  • Seconda personaPrima persona€ 340
  • Terza personaPrima persona€ 230

€ 340 + € 230 = € 570I versamenti coprono esattamente quanto va ricevuto

La prima persona ha anticipato i 1.200 € dell’affitto; la seconda i 90 € delle bollette. La prima deve ricevere 570 €, la seconda deve versare 340 €, la terza 230 €. I due versamenti coprono esattamente i 570 € da ricevere.

L’esempio mostra perché “chi paga” e “chi deve” non sono sinonimi. Una divisione chiara tiene entrambi visibili.

Tacca registra gli anticipi, calcola i saldi e mostra la derivazione degli importi; non è ancora disponibile sugli store. Qui sotto puoi lasciare l’email per un unico avviso di lancio.

Il prossimo viaggio, senza conti in sospeso.

La beta apre a breve. Appena i link sono pronti, i pulsanti per iPhone e Android compaiono qui.

  • Gratis
  • Senza pubblicità
  • Nessun limite di spese
  • Database in UE
  • Funziona offline