Domande frequenti
Tacca contro Splitwise, Tricount, Splid e Settle Up, account, uso offline, valute, centesimi di resto, privacy e prezzo: come Tacca divide le spese di gruppo, con esempi e numeri concreti.
Come funziona
Devo per forza creare un account?
Sì, e non è per farci lasciare un indirizzo: i tuoi gruppi contengono spese e saldi di altre persone, e senza qualcuno da riconoscere non c'è modo di proteggerli né di garantire che restino tuoi se cambi telefono.
Entri con email e password, oppure con Apple o Google. Se avevi creato l’account con un codice via email, puoi usarlo per entrare e scegliere una password. Prima di decidere puoi guardare un gruppo d’esempio in sola lettura. Con un codice d’invito puoi entrare anche come ospite, senza email, in al massimo due gruppi.
Funziona senza connessione?
Sì, per intero. I dati stanno in un database dentro l'app e i calcoli li fa il telefono: in aereo, in montagna o con i dati finiti, Tacca funziona uguale e alla stessa velocità.
Non è una modalità ridotta con metà funzioni. Senza rete aggiungi spese, le dividi come vuoi, apri una derivazione e vedi i saldi aggiornati — perché quei saldi non arrivano da un server, li ricalcola il telefono ogni volta dai dati che ha già. È la situazione di un viaggio all'estero senza dati, o di un rifugio a 2.000 metri: esattamente quando un conto di gruppo serve di più.
Quando la rete torna, tutto si allinea da solo: quello che hai scritto senza campo parte con il timbro del momento in cui l'hai scritto, non di quando è partito. Se nel frattempo qualcun altro ha toccato la stessa spesa, per ogni campo vale la modifica fatta per ultima (conta il momento in cui l'hai scritta, non quello in cui è arrivata), e le notifiche ti dicono chi ha corretto cosa.
Come faccio a far entrare qualcuno in un gruppo?
Gli mostri un codice QR. La forma normale è per persona: il codice porta un posto preciso, quindi chi lo scansiona diventa Giulia e i saldi già inseriti valgono per lei dal primo istante — non deve rifare niente a mano.
C'è anche la forma aperta, per chi entra come persona nuova. In entrambi i casi il codice non contiene nessun dato: nome del gruppo e di chi invita arrivano dopo, e solo se il codice è valido. Scade dopo sette giorni e puoi revocarlo quando vuoi.
Posso usarla per una spesa fra due persone?
Sì. Dentro Tacca una divisione fra due è un gruppo come gli altri, solo presentato in modo diverso: stessi saldi, stessa derivazione, stessa chiusura dei conti.
Il caso tipico è la coinquilina con cui si dividono affitto e bollette, o la persona con cui parti in weekend. Paghi tu la spesa da 84,30 €, paga lei la cena da 61,00 €: invece di due debiti che si rincorrono, resta un numero solo — lei ti deve 11,65 € — e toccandolo vedi da quali due spese esce.
È una scelta di architettura, non una limitazione — un solo percorso di codice invece di due significa che una correzione ai saldi vale in entrambi i casi, sempre. E il giorno in cui a quella coppia si aggiunge una terza persona non devi rifare niente: era già un gruppo.
Cosa succede al centesimo che non si divide?
Viene assegnato, e ti viene detto a chi. Dividendo € 34,15 fra quattro servirebbero € 8,5375 a testa, ma i centesimi sono interi: avanzano 3 centesimi che qualcuno deve pagare.
Molte app li assegnano senza dirlo e possono cambiare idea a ogni ricalcolo. Tacca usa il metodo del resto maggiore, con un criterio di parità che non cambia mai: mille ricalcoli danno sempre lo stesso risultato, e accanto a chi paga il centesimo in più c'è scritto che lo sta pagando.
Posso dividere una spesa in valuta diversa?
Sì. La spesa resta registrata nella sua valuta e il cambio si congela alla data in cui è avvenuta, con la fonte e il momento scritti nella derivazione.
Un esempio: in viaggio a Londra paghi una cena 120,00 £ quando il cambio è 1,17, cioè 140,40 €. Se fra un mese la sterlina si muove, quella cena resta 140,40 € — e nella derivazione leggi sia le 120,00 £ sia il tasso con cui sono diventate euro. Il gruppo continua a fare i conti in una valuta sola, quella che avete scelto all'inizio.
È l'unico modo perché un conto chiuso resti chiuso: se il tasso si muove domani, il conto di ieri non si riscrive da solo. Un'app che ricalcola al cambio di oggi ti fa riaprire una discussione che avevate già chiusa.
Tacca e le altre app
Che differenza c'è fra Tacca e Splitwise?
In Tacca ogni importo si apre: tocchi un saldo e vedi le quote di ognuno, quello che è stato anticipato, il centesimo che non si divideva e chi se l'è preso, il cambio congelato alla data della spesa. In Splitwise il saldo è un risultato: la pagina Pro e la scheda dello store parlano di conversione di valuta e di semplificazione dei debiti, non di un calcolo che si possa riaprire.
Il secondo punto è il piano gratuito. La pagina Pro di Splitwise presenta come vantaggio a pagamento le «spese illimitate» e l'assenza di pubblicità, e quindi il gratuito ha un tetto giornaliero e annunci. Tacca non ha tetto di spese, di gruppi o di persone e non ha pubblicità. Prezzi e limiti di Splitwise cambiano: quanto scriviamo qui è verificato il 9 ottobre 2026.
Dove Splitwise è avanti: esiste da anni, ha milioni di utenti, una versione web e funzioni che Tacca non ha ancora. Se i tuoi amici la usano già, spostarli è un costo vero.
Tacca o Tricount: cosa cambia?
Tricount è gratis e senza abbonamento: la guida ufficiale del 2 ottobre 2026 conferma che il Premium non esiste più e che gli ex abbonati hanno ricevuto sei mesi di bunq Pro. Con la nuova app, però, la stessa guida elenca funzioni tolte: l'esportazione in CSV e PDF (si chiede all'assistenza) e la modalità personale.
Tacca esporta il conto di ogni gruppo in CSV e il rapporto in PDF, gratis, e mostra il calcolo di ogni saldo. Tricount appartiene a bunq, una banca; Tacca non è legata a nessun conto o carta e non muove denaro.
Dove Tricount è avanti: ha una storia lunga e un'app già diffusa. Nei dati che abbiamo letto non risulta cosa faccia con i centesimi di resto né con i cambi: per questo non confrontiamo quei due punti.
Splitwise ha un limite di spese al giorno?
Sì, nel piano gratuito, e il Pro a pagamento lo toglie: lo dice la pagina Pro di Splitwise parlando di «spese illimitate». Il numero esatto cambia da una fonte all'altra — chi scrive due, chi tre, chi quattro o cinque — e Splitwise non lo pubblica su quella pagina, quindi non ne scriviamo uno.
Il limite più concreto è un altro: se in una cena ti serve registrare cinque spese e l'app te ne lascia aggiungere meno, il conto del gruppo resta incompleto proprio quando serve. In Tacca non esiste: né al giorno né al mese, le spese e i gruppi sono illimitati, e restano gratis.
Tricount è ancora gratis?
Sì. L'App Store la presenta con spese e tricount illimitati, senza abbonamento né costi nascosti, e la guida ufficiale di ottobre 2026 dice che il Premium è stato chiuso. Verificato il 9 ottobre 2026.
La domanda utile, però, è cosa si perde restando gratis: con la nuova app sono state tolte l'esportazione CSV e PDF e la modalità personale, mentre le statistiche e le divisioni personalizzate salvate sono annunciate come «un aggiornamento futuro». Tacca è gratis come app di divisione, senza tetti e senza queste mancanze di esportazione.
Quanto costa Splitwise Pro?
Dalla scheda dell'App Store americana (9 ottobre 2026) il Pro si rinnova ogni mese o ogni anno, con prezzi elencati da 2,99 a 4,99 dollari per il mese e da 29,99 a 39,99 per l'anno; le cifre variano per paese e per piano, e non abbiamo trovato su una fonte ufficiale il prezzo in euro. Per quello conviene guardare la scheda sul tuo store.
Il Pro toglie le pubblicità e il tetto giornaliero e aggiunge la scansione degli scontrini, la divisione per voce e la conversione di valuta. In Tacca la divisione per voce di uno scontrino fotografato è gratuita; a pagamento sarà solo l'archivio degli scontrini in cloud, e il prezzo non è ancora deciso.
Come cambia rispetto a Splid e Settle Up?
Splid è gratuita con acquisti in-app (dalla scheda italiana dell'App Store: Splid Plus a 3,99 €, i gruppi in più e l'export Excel a pagamento). Non chiede la registrazione, funziona offline e gestisce molte valute. Tacca chiede un account, ma non fa pagare gruppi in più né l'esportazione.
Settle Up è gratuita con pubblicità: l'abbonamento che la toglie costa 3,99 $ al mese o 19,99 $ all'anno (App Store USA, 9 ottobre 2026). Funziona offline e permette di vedere i saldi dal browser. Tacca non ha pubblicità né una versione web.
Quello che in nessuna delle due abbiamo trovato è la derivazione: aprire un saldo e vedere il calcolo riga per riga. Su questo Tacca è costruita.
Cosa devo guardare per scegliere un'app fra coinquilini?
Quattro cose: che le spese ricorrenti (affitto, bollette) si generino da sole; che si possano dividere in parti diverse dall'uguale; che le cose solo tue restino fuori dal conto comune; e che il saldo sia verificabile, perché è il punto su cui le coinquiline litigano davvero.
In Tacca le spese ricorrenti sono settimanali, mensili o annuali e nascono anche senza rete; le divisioni sono uguali, importi, percentuali, quote o un mix; le spese private restano invisibili agli altri anche per il database; e ogni saldo si apre sul calcolo. Se un'altra app ti dà quello che ti serve, tienila.
Posso portare i miei gruppi da Splitwise o da Tricount?
Oggi no: non c'è un'importazione, e non diamo una data per non inventarla. Altre app l'hanno già, e se ti serve subito è una ragione valida per restare dove sei.
L'esportazione del conto di Tacca in CSV, invece, c'è già: se un giorno vuoi andartene, i tuoi dati escono.
Perché fidarmi di un'app nuova?
Perché non ti chiede di fidarti: ogni numero si apre e puoi rifare il conto a mano. Se non torna, è un nostro errore e ci interessa saperlo.
Poi perché le regole sono scritte: il centesimo di resto segue un criterio fisso, il cambio si congela alla data della spesa, il controllo su chi vede cosa lo applica il database e non l'app. Resta un limite onesto: Tacca non è ancora pubblicata sugli store, e una app con anni di storia ha già incontrato casi che noi non abbiamo ancora visto.
Dati e privacy
Dove finiscono i miei dati?
Su questo telefono, e nel database del nostro server, nell’Unione europea: la tua email e i dati di tutti i tuoi gruppi, non solo di quelli condivisi. La sincronizzazione è per account, non per gruppo, e non c'è un interruttore per tenerne uno fuori.
Nell'app niente parte senza che serva o senza il tuo consenso: le statistiche d'uso (raccolte da noi, senza Google Analytics) sono facoltative e spente finché non dici di sì, e non contengono mai importi, nomi o testi; due piccoli registri tecnici sul nostro server, in UE, servono a tenere il servizio compatibile e funzionante. Alcuni servizi tecnici (accesso con Apple o Google, notifiche push, aggiornamenti, meteo, cambi valuta) ricevono dati tecnici e possono trattarli anche fuori dallo Spazio economico europeo: sono elencati uno per uno nell'informativa privacy. Quello che le altre persone possono leggere resta limitato ai gruppi di cui fanno parte, e a farlo rispettare sono le regole del database, non l'app.
Vendete i miei dati o mostrate pubblicità?
No, e la ragione per cui puoi crederci non è che lo scriviamo: è che non esiste il codice per farlo. Non c'è nessun SDK pubblicitario nell'app e nessuna rete pubblicitaria di mezzo: i servizi tecnici che usiamo (email, notifiche, accesso con Google e Apple, meteo, cambi valuta) sono elencati nell’informativa privacy.
Il modello di ricavo è dichiarato e sta in questa pagina: l'app è gratis, e in futuro si pagherà l'archivio degli scontrini in cloud, che ha un costo di server vero.
Se cancello l'app perdo tutto?
Se hai un account, i gruppi sincronizzati restano associati a lui anche se cancelli l’app. Se sei entrato solo come ospite, con un codice d’invito, non c’è un account da ritrovare: registrati per non perdere i tuoi gruppi.
Reinstalla l’app e accedi con lo stesso account per ritrovarli. Le modifiche fatte offline e non ancora sincronizzate, invece, possono andare perse se cancelli l’app prima che torni la connessione.
Tacca gestisce i pagamenti?
Mai. Tacca calcola quanto devi a chi e ti porta alla tua app di pagamento con l'importo già scritto: Satispay, Revolut, PayPal, o l'IBAN da copiare.
In pratica: il gruppo si chiude, Tacca ti dice «devi 24,50 € a Marco», tocchi il pulsante e si apre la tua app con quei 24,50 € già compilati. Paghi lì, dove i tuoi soldi stanno già. Poi torni e segni il rimborso — che resta «da confermare» finché non risponde chi lo riceve (dopo 48 ore si conferma da solo).
Il denaro non passa da noi in nessun momento, non lo custodiamo e non abbiamo accesso ai tuoi conti. Non siamo un istituto di pagamento e non svolgiamo nessun servizio soggetto alla direttiva europea sui pagamenti. È anche il motivo per cui l'app può restare gratis: non c'è una commissione da cui ricavare qualcosa, quindi non c'è niente da trattenere.
Chi altro vede le mie spese?
Solo le persone del gruppo, e solo per i gruppi che hai scelto di condividere. Il controllo non è una regola scritta nell'app: lo applica il database a ogni singola lettura, riconoscendo chi sei.
La differenza è concreta. Se il controllo stesse nell'app, basterebbe una richiesta scritta a mano per aggirarlo — l'app è codice che gira sul telefono di chi la usa, e chi la usa può modificarla. Standoci nel database, la richiesta arriva e trova una porta chiusa: le spese del gruppo di cui non fai parte non ti vengono nemmeno negate, semplicemente per te non esistono.
È anche il motivo per cui un codice d'invito rubato non apre niente: senza un account riconosciuto, per il server quel gruppo semplicemente non esiste. E chi esce da un gruppo smette di vederne le spese nuove dal momento in cui esce, non dal momento in cui riapre l'app.
Disponibilità
Quando esce?
Non c'è ancora una data, e preferiamo non inventarne una. Tacca è in sviluppo per iPhone e Android. Prima della pubblicazione restano le verifiche, la revisione dei testi legali e i controlli degli store.
Il sito non raccoglie più indirizzi per l’annuncio: la beta si scarica dai pulsanti della home. Se hai una domanda scrivici, e ti rispondiamo di persona.
Ci sarà su Android?
Sì. Tacca è sviluppata per iPhone e Android, con un’interfaccia adattata ai due sistemi.
La logica — motore di calcolo, database, sincronizzazione — è invece la stessa identica, quindi i conti sono gli stessi al centesimo sui due sistemi.
In quali lingue è tradotta?
Italiano, inglese, francese e spagnolo, tutte e quattro complete: interfaccia, spiegazioni, documenti legali, nomi delle categorie, parole della derivazione, messaggi di errore, e il formato di numeri e date.
Non è un dettaglio del testo: 1.250 in italiano è milleduecentocinquanta, in inglese è uno virgola venticinque, e 12,50 diventa 12.50; in francese il separatore delle migliaia è uno spazio. Una traduzione parziale non è uno stato che ammettiamo.
Quanto costerà?
L'app resta gratis, senza limiti giornalieri e senza funzioni bloccate. Anche la divisione voce per voce di uno scontrino fotografato è gratuita, e la differenza è poter aprire ogni importo e vedere il calcolo.
A pagamento sarà solo ciò che ha un costo ricorrente reale: l'archivio degli scontrini in cloud, la ricerca nel loro testo e l'inoltro delle ricevute via email. Il prezzo non è ancora deciso.
Non hai trovato la risposta?
Scrivici. Rispondiamo a tutte le email, e di solito in un giorno o due.