Domande frequenti
Se quello che cerchi non è qui, scrivici: le domande che arrivano due volte finiscono in questa pagina.
Come funziona
Devo per forza creare un account?
Sì, e non è per farci lasciare un indirizzo: i tuoi gruppi contengono spese e saldi di altre persone, e senza qualcuno da riconoscere non c'è modo di proteggerli né di garantire che restino tuoi se cambi telefono.
Non c'è nessuna password: un codice a sei cifre via email e sei dentro. Prima di decidere puoi guardare un gruppo d'esempio, vero e in sola lettura, che cancelli quando vuoi.
Funziona senza connessione?
Sì, per intero. I dati stanno in un database dentro l'app e i calcoli li fa il telefono: in aereo, in montagna o con i dati finiti, Tacca funziona uguale e alla stessa velocità.
Non è una modalità ridotta con metà funzioni. Senza rete aggiungi spese, le dividi come vuoi, apri una derivazione e vedi i saldi aggiornati — perché quei saldi non arrivano da un server, li ricalcola il telefono ogni volta dai dati che ha già. È la situazione di un viaggio all'estero senza dati, o di un rifugio a 2.000 metri: esattamente quando un conto di gruppo serve di più.
Quando la rete torna, tutto si allinea da solo: quello che hai scritto senza campo parte con il timbro del momento in cui l'hai scritto, non di quando è partito. Se nel frattempo qualcun altro ha toccato la stessa spesa, l'app te lo dice invece di scegliere in silenzio quale versione tenere.
Come faccio a far entrare qualcuno in un gruppo?
Gli mostri un codice QR. La forma normale è per persona: il codice porta un posto preciso, quindi chi lo scansiona diventa Giulia e i saldi già inseriti valgono per lui dal primo istante — non deve rifare niente a mano.
C'è anche la forma aperta, per chi entra come persona nuova. In entrambi i casi il codice non contiene nessun dato: nome del gruppo e di chi invita arrivano dopo, e solo se il codice è valido. Scade dopo sette giorni e puoi revocarlo quando vuoi.
Posso usarla per una spesa fra due persone?
Sì. Dentro Tacca una divisione fra due è un gruppo come gli altri, solo presentato in modo diverso: stessi saldi, stessa derivazione, stesso settle-up.
Il caso tipico è la coinquilina con cui si dividono affitto e bollette, o la persona con cui parti in weekend. Paghi tu la spesa da 84,30 €, paga lei la cena da 61,00 €: invece di due debiti che si rincorrono, resta un numero solo — lei ti deve 11,65 € — e toccandolo vedi da quali due spese esce.
È una scelta di architettura, non una limitazione — un solo percorso di codice invece di due significa che una correzione ai saldi vale in entrambi i casi, sempre. E il giorno in cui a quella coppia si aggiunge una terza persona non devi rifare niente: era già un gruppo.
Cosa succede al centesimo che non si divide?
Viene assegnato, e ti viene detto a chi. Dividendo € 34,15 fra quattro servirebbero € 8,5375 a testa, ma i centesimi sono interi: avanzano 3 centesimi che qualcuno deve pagare.
Quasi tutte le app li assegnano di nascosto e possono cambiare idea a ogni ricalcolo. Tacca usa il metodo del resto maggiore, con un criterio di parità che non cambia mai: mille ricalcoli danno sempre lo stesso risultato, e accanto a chi paga il centesimo in più c'è scritto che lo sta pagando.
Posso dividere una spesa in valuta diversa?
Sì. La spesa resta registrata nella sua valuta e il cambio si congela alla data in cui è avvenuta, con la fonte e il momento scritti nella derivazione.
Un esempio: in viaggio a Londra paghi una cena 120,00 £ quando il cambio è 1,17, cioè 140,40 €. Se fra un mese la sterlina si muove, quella cena resta 140,40 € — e nella derivazione leggi sia le 120,00 £ sia il tasso con cui sono diventate euro. Il gruppo continua a fare i conti in una valuta sola, quella che avete scelto all'inizio.
È l'unico modo perché un conto chiuso resti chiuso: se il tasso si muove domani, il conto di ieri non si riscrive da solo. Un'app che ricalcola al cambio di oggi ti fa riaprire una discussione che avevate già chiusa.
Dati e privacy
Dove finiscono i miei dati?
Su questo telefono, e su server nell'Unione europea: la tua email e i dati di tutti i tuoi gruppi, non solo di quelli condivisi. La sincronizzazione è per account, non per gruppo, e non c'è un interruttore per tenerne uno fuori.
Fuori di lì non va niente: non c'è telemetria, non c'è un servizio di statistiche, non c'è un rilevatore di errori che spedisce dati altrove. Quello che le altre persone possono leggere resta limitato ai gruppi di cui fanno parte, e a farlo rispettare sono le regole del database, non l'app.
Vendete i miei dati o mostrate pubblicità?
No, e la ragione per cui puoi crederci non è che lo scriviamo: è che non esiste il codice per farlo. Non c'è nessun SDK pubblicitario nell'app e nessuna integrazione con reti di terze parti.
Il modello di ricavo è dichiarato e sta in questa pagina: l'app è gratis, e in futuro si pagherà l'archivio degli scontrini in cloud, che ha un costo di server vero.
Se cancello l'app perdo tutto?
Se non ti eri registrato, sì: non esiste nessuna copia da nessun'altra parte, ed è il rovescio della medaglia del fatto che nessuno può leggere i tuoi dati.
Se ti eri registrato no: i tuoi gruppi tornano tutti al primo accesso sul nuovo telefono, anche quelli che non avevi condiviso con nessuno. È il rovescio della sincronizzazione per account, e la privacy lo scrive per esteso.
Tacca gestisce i pagamenti?
Mai. Tacca calcola quanto devi a chi e ti porta alla tua app di pagamento con l'importo già scritto: Satispay, Revolut, PayPal, o l'IBAN da copiare.
In pratica: il gruppo si chiude, Tacca ti dice «devi 24,50 € a Marco», tocchi il pulsante e si apre la tua app con quei 24,50 € già compilati. Paghi lì, dove i tuoi soldi stanno già. Poi torni e segni il rimborso — che però lo conferma chi lo riceve, non chi dice di averlo mandato.
Il denaro non passa da noi in nessun momento, non lo custodiamo e non abbiamo accesso ai tuoi conti. Non siamo un istituto di pagamento e non svolgiamo nessun servizio soggetto alla direttiva europea sui pagamenti. È anche il motivo per cui l'app può restare gratis: non c'è una commissione da cui ricavare qualcosa, quindi non c'è niente da trattenere.
Chi altro vede le mie spese?
Solo le persone del gruppo, e solo per i gruppi che hai scelto di condividere. Il controllo non è una regola scritta nell'app: lo applica il database a ogni singola lettura, riconoscendo chi sei.
La differenza è concreta. Se il controllo stesse nell'app, basterebbe una richiesta scritta a mano per aggirarlo — l'app è codice che gira sul telefono di chi la usa, e chi la usa può modificarla. Standoci nel database, la richiesta arriva e trova una porta chiusa: le spese del gruppo di cui non fai parte non ti vengono nemmeno negate, semplicemente per te non esistono.
È anche il motivo per cui un codice d'invito rubato non apre niente: senza un account riconosciuto, per il server quel gruppo semplicemente non esiste. E chi esce da un gruppo smette di vederne le spese nuove dal momento in cui esce, non dal momento in cui riapre l'app.
Disponibilità
Quando esce?
Non c'è ancora una data, e preferiamo non inventarne una. L'app è completa nelle sue funzioni principali e gira su iPhone; quello che manca prima di pubblicarla è la parte noiosa — verifiche, revisione dei testi legali da parte di un avvocato, e i controlli degli store.
Lascia il tuo indirizzo nel campo in cima alla home e ti scriviamo il giorno che esce: lo teniamo finché quell’email non è partita, e non serve a nient’altro. Oppure scrivici, e ti rispondiamo di persona.
Ci sarà su Android?
Sì. Non sarà un porting: l'interfaccia Android è scritta a parte con i suoi materiali, il suo dynamic color e i suoi gesti, perché un'app iOS travestita si riconosce al primo tocco.
La logica — motore di calcolo, database, sincronizzazione — è invece la stessa identica, quindi i conti sono gli stessi al centesimo sui due sistemi.
In quali lingue è tradotta?
Italiano, inglese, francese e spagnolo, tutte e quattro complete: interfaccia, spiegazioni, documenti legali, nomi delle categorie, parole della derivazione, messaggi di errore, e il formato di numeri e date.
Non è un dettaglio del testo: 12.50 vuol dire milleduecentocinquanta in italiano e dodici e mezzo in inglese, e in francese il separatore delle migliaia è uno spazio. Una traduzione parziale non è uno stato che ammettiamo.
Quanto costerà?
L'app resta gratis, senza limiti giornalieri e senza funzioni bloccate. Compresa la divisione voce per voce di uno scontrino fotografato, che è la cosa che rende Tacca diversa.
A pagamento sarà solo ciò che ha un costo ricorrente reale: l'archivio degli scontrini in cloud, la ricerca nel loro testo e l'inoltro delle ricevute via email. Il prezzo non è ancora deciso.
Non hai trovato la risposta?
Scrivici. Rispondiamo a tutte le email, e di solito in un giorno o due.